Origini del cognome

Cominciamo con una citazione dal sito Cognomix: "Potrebbe derivare (il cognome Franzoso, n.d.a.) da un soprannome originato dall'identificatore etnico franzino, franzone o franzoso, "francese, di Francia". Il cognome Franzoso, oltre al ceppo veneto di Adria e nel resto del rovigoto, ne ha uno nella zona di Torricelle e Manduria (TA). Franzosa è molto raro.".

Invece dal sito adria.italiani.it ho trovato questa interessantissima descrizione: "Al terzo posto si trova il cognome Franzoso avente ipotetico significato di cittadino, abitante della Francia (Franza). ". Omissis....."Quante volte avrete sentito parlare dei Cordari identificandolo con l’omonimo Bar, un locale ormai simbolo della Città. Cordari è un soprannome che deriva dal mestiere che esercitava la famiglia. Sembra che le famiglie con più soprannomi siano: i Casellato, i Guarnieri, i Boccato. Seguiti da Franzoso, Sacchetto, Stoppa." "Torniamo a parlare di cognomi. All’epoca dei romani i cittadini avevano un nome personale con l’indicazione della gens ovvero della famiglia di provenienza. A questi, dalla metà del I sec. d.C. era aggiunto un cognomen cioè un aggettivo riferito alla persona. Nel Medioevo, visto il numero crescente degli abitanti, per distinguere le persone e per facilitare gli atti pubblici, diventò sempre più comune l’uso di un cognome. Questo poteva derivare da un luogo di provenienza, da un mestiere, da una caratteristica fisica. L’uso del cognome fu reso obbligatorio in Italia nel 1563, quando il Concilio di Trento stabilì che i parroci dovessero tenere un registro con nome e cognome di tutti i bambini battezzati. " "Dei cognomi adriesi di quest’epoca troviamo testimonianza presso l’Archivio Comunale nelle note d’Archivio di Antonio Lodo. Nel 1600 i canaroli erano protagonisti di numerose rappresentazioni teatrali. Vengono definiti analfabeti, ma dotati di grandi capacità di recitazione. Tra loro si trovano dei Bocca, Zagato, Pezzolato, Franzoso, Donà, Penolazzo, Galetto e Biasolo. Franzoso è ancora oggi uno dei cognomi più diffusi ad Adria. "

Attualmente, la più antica attestazione, da me trovata, di un Franzoso in Bassopolesine si trova all'Archivio Parrocchiale di Ca' Venier (Porto Tolle) ed è relativa alla nascita, avvenuta nel 1686, della bimba Maria Franzoso; nello stesso anno, le truppe asburgiche liberavano Buda dai Turchi.

Si tenga presente che negli "Annali adriesi" di Alfonso Bocca, la prima attestazione assoluta di un Franzoso è del 1 giugno 1606: tale Bastian Franzoso. Ipotizzo quindi la presenza del cognome in Bassopolesine fin da metà '500.

Negli archivi notarili di Rovigo è attestato, sempre ad Adria, un tal notaio Franzoso Giacomo, operante fra il 1610 ed il 1630.

Presso la Biblioteca Estense Universitaria è conservato un diploma di Laurea datato 1658, al Nob. Francesco Franzoso adriese.

Il Delta del Po intorno al 1700